FdI, Circoli Nuova Fasano e Movimento In Comune: "Si spendono soldi ma non si risolve il problema della sicurezza della Villa Comunale"

3' di lettura 05/11/2022 - Fratelli d’Italia, Circoli Nuova Fasano e Movimento In Comune, alla vigilia degli ennesimi lavori di riqualificazione del polmone verde della nostra cittadina, pongono l'accento sulla assoluta mancanza di sicurezza sia della Villa Comunale che di tutti le zone adiacenti il centro cittadino.

Se è vero che siamo il paesaggio che abitiamo, allora non c’è da stare troppo allegri. La villa comunale, denominata “Parco della Rimembranza”, rappresenta uno dei luoghi storici di Fasano, oltre a essere riserva di verde pubblico, ubicato a ridosso del centro storico, è anche il biglietto da visita della nostra città. Eppure, la stessa villa comunale, che ospita anche il monumento ai caduti in guerra, versa tuttora in condizioni di abbandono e degrado.

Siffatto degrado è foriero di atti continui di vandalismo, soprattutto durante le ore serali, e di spregio persino nei confronti del monumento ai caduti in guerra, verso il quale non esiste forma di rispetto alcuna, essendo divenuto ricettacolo di incivili che, oltre a imbrattare e rovinare il
manufatto, non esitano a effondere fino a notte inoltrata schiamazzi indecenti e musica ad altissimo volume. Tutto questo a discapito dei bambini, che si vedono privare giorno dopo giorno di un luogo che, invece, dovrebbe essere principalmente a loro misura.

È dunque più che evidente lo stato di abbrutimento sociale e urbanistico del “Parco della Rimembranza”, derivante dall’incuria e alimentato dalla presenza di frequentatori che deturpano il luogo, senza colpo ferire, e senza che vengano presi immediati provvedimenti da parte di
un’amministrazione comunale ormai sempre più cieca e sorda alle esigenze di decoro e civiltà della cittadinanza fasanese.
L’esasperazione di chi abita, lavora o comunque vive nelle vicinanze, dopo innumerevoli e vani solleciti rivolti alle istituzioni, si è trasfusa, già tempo fa, nella raccolta di firme per una petizione popolare, con cui chiedere una soluzione alla incresciosa situazione. Ed ancora, il consigliere comunale del movimento “in Comune”, prof. Vito Bianchi, aveva focalizzato l’attenzione sul problema con un’interrogazione del 17 ottobre 2019 e una mozione del 4 ottobre 2020.

Ovviamente da allora, come da collaudato modus operandi, l’amministrazione Zaccaria è rimasta inerte, e così, progressivamente lasciata a sé stessa, la villa comunale ha preso a caratterizzarsi, secondo la testimonianza di alcuni cittadini, anche per consumo e spaccio di sostanze
stupefacenti, prostituzione e bullismo. Basta aprire gli occhi, e viene fuori la realtà. Non per ultimo, il chiosco, fatiscente, cadente, in rovina, pericolante, è stato trasformato in un orinatoio senza farsi mancare, come qualche sera fa, una rissa tra bulli di fazioni rivali.
Le istituzioni, con il Comune di primis, devono incentivare il controllo della zona, attivarsi per prevenire i fenomeni criminosi per rendere la realtà cittadina più sicura, rendere il Parco fruibile ed in sicurezza a tutta la cittadinanza e non ghetto sotto il controllo della criminalità.

È arrivato il tempo di agire, non si può più attendere che si verifichi qualche tragedia, per intervenire.
Concludendo, siamo a conoscenza, avendolo appreso dai media giorni fa, di un rinnovato interesse dell'Amministrazione per un intervento di riqualificazione dell'area con il quale, a nostro avviso, si rischia solo di spendere ancora un volta soldi pubblici e non incidere sul problema di
sicurezza che c'è alla base del vivere in maniera civile la nostra Fasano






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-11-2022 alle 09:14 sul giornale del 07 novembre 2022 - 20 letture

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