SEI IN > VIVERE FASANO > ATTUALITA'
comunicato stampa

Ospedale Monopoli-Fasano, Fratelli d’Italia: “Un cantiere per il quale la data di consegna dei lavori è una speranza”

2' di lettura
374

“L’avvincente querelle della realizzazione dell’Ospedale di Monopoli-Fasano si arricchisce di ulteriori elementi che rendono la data di consegna lavori un miraggio in divenire anziché un fatto certo”.

Lo afferma il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Michele Picaro, a margine della 1^ Commissione svoltasi nella mattinata del 20 febbraio a Bari.
“Apprendiamo che, da un lato, c’è un cronoprogramma il cui fine lavori è previsto il 24 luglio 2023; dall’altro lato, l’appaltatore ha chiesto attraverso una riserva altri 100 giorni di proroga. Tre mesi in più che non sarebbero però stati inseriti nel cronoprogramma del 2 febbraio 2023, pur essendo stati richiesti prima di quella data.
A ciò si aggiunge un’altra grave problematica legata all’acquisto di arredi e attrezzature il cui cronoprogramma è saltato. Servivano 80 milioni di euro e, in tal senso, era stato assicurato che su tale aspetto l’Asl avrebbe fatto la sua parte salvo poi non provvedere affatto e costringere oggi la Regione Puglia a reperire i fondi che occorrono". "Insomma – conclude Picaro – anche per l’Ospedale di Monopoli-Fasano si prospetta la stessa sorte dell’erigendo San Cataldo di Taranto. Fine lavori mai per cantieri infiniti che costeranno alle tasche dei pugliesi ben più di quanto previsto. Che poi è il modello di mala gestione della sanità pugliese governata da Emiliano”.

“Apprendiamo con tristezza e rabbia – afferma Grazia Neglia, Coordinatore Cittadino di Fratelli d’Italia a Fasano – quanto scaturito in 1^ Commissione permanente della Regione Puglia. In poche parole, la chiusura dei lavori slitterà di almeno 100 giorni rispetto la data rivista del 24 luglio 2023 e,inoltre, non è stata pubblicata nemmeno la gara per gli arredi e le attrezzature causa la mancanza (se ne accorgono oggi!) di 80milioni di euro utili agli acquisti degli stessi, facendo di fatto venire a mancare ogni previsione futura!
Altro che i 1000 giorni sbandierati da Amati e Zaccaria.
Come detto molti mesi fa la verità è una sola: il nuovo Ospedale lo stanno costruendo sulla pelle dei fasanesi e sui servizi di cui sono stati privati. I fasanesi non hanno più il loro vecchio nosocomio e, a dire il vero, non avranno neanche il nuovo (l’ospedale in costruzione è ricadente in territorio di Monopoli, in provincia di Bari, e la cui competenza è della ASL Bari).
Il tutto, ahinoi, - conclude Grazia Neglia - è anche il risultato di una “guerra uterina” per una visibilità personale e per un posto al sole, che non giova affatto alla nostra comunità, forse è giunto il momento di cominciare a lavorare ed amministrare in funzione dei cittadini fasanesi che, ad oggi, sono gli unici ad essere stati danneggiati e ormai spettatori inermi e non paganti della decadenza di Fasano e di ogni tipologia di servizio pubblico”.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-02-2023 alle 02:41 sul giornale del 22 febbraio 2023 - 374 letture






qrcode